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 ViviMilano

ViviMilano 17-6-2009

 

Mirta

 

Trattoria Mirta,

cucina come a casa 

Un'accogliente trattoria dove il menù varia di settimana in settimana e dove lasciarsi conquistare dalla genuinità di un percorso gastronomico ispirato dagli ingredienti scelti ogni giorno. Paste fresche e pane preparato ogni mattina, dolci fatti in casa, carni e formaggi di primissima qualità, fra cui si può assaggiare qualche autentica prelibatezza, come la carne equina di una storica macelleria milanese o i formaggi d'alpeggio di Macugnaga. A pranzo la proposta è mirata ed economica, ma cambia comunque ogni giorno per permettere anche di assaggiare sempre ricette nuove e invitanti. Il menù della sera è più elaborato, ma il conto non sale oltre ai 30/35 euro. Importante novità di questo periodo è la chiusura sia a pranzo che a cena di sabato e domenica, mentre si registra l'apertura al lunedì sera.

 

 

 tuttoMilano

TuttoMilano 5-11-2009

 

 

 

A TAVOLA

 

 Il nuovo ristorante "Mirta"

 

 juan

Juan Lema, nativo di Montevideo, a Milano da vent'anni, con la moglie ha aperto il ristorante Mirta

 

I piatti di Juan Lema dall’Italia al Sudamerica

 

Vent'anni fa Juan Lema è arrivato dall'Uruguay: un viaggio di piacere, un'occasione per conoscere alcuni parenti residenti in Italia. Ma stavano in campagna, e lui, nativo di Montevideo, si sentiva un po' "stretto". Molto meglio Milano. E all'offerta di lavorare in un ristorante non ha detto di no. La scelta giusta, per lui e per noi: Juan si è scoperto un vero talento per i fornelli. Cresciuto a varie

scuole, ultima quella di Maida Mercuri del Pont de Ferr, da un paio d'anni si è messo in proprio con la moglie Cristina, attiva e sorridente presenza in sala (assieme ad altri giovani gentili). Un locale simpatico (ha il nome della mamma di Juan...), semplice ma con tocchi creativi e quadri interessanti, per una cucina che parte dalla tradizione regionale e internazionale e arriva a ricette originali,

leggere, gustosissime: la crème caramel di caprino con confettura di zucca è un antipasto stuzzicante, gli spaghettoni di pasta fresca con ragù di anatra all'arancia sono incredibili, le crespelle di porri, indivia e ricotta affumicata al gratin sono ottime, e via fino ai fantastici dessert: non riuscirete a staccarvi dallo sformatino caldo di nocciole con salsa di mascarpone alla

vaniglia. Ogni tanto Juan propone piatti sudamericani e spagnoli (in questo periodo fabada asturiana, a base di fagioli bianchi e carne di maiale). Vini ben scelti e con ricarichi onesti. Un posto che resta nel cuore, ci tornerete. Mirta, piazza San Materno 12, 02.91180496, chiuso a pranzo il sabato, tutta domenica e a cena il lunedì, sui 40 euro, carte di credito (no AE). (Martella Tanzarella)

   
 
 

 

                                                 OSTERIE D’ITALIA

slow foodSussidiario del

mangiar bene

all’italiana

2009

Slow Food Editore

Milano

Casoretto

da MIRTA (NOVITA’)

Trattoria

Piazza San Materno, 12

Tel. 02 91180496-338 6251114

Chiuso domenica, lunedì sera e sabato a pranzo

Orario: mezzogiorno e sera

Ferie: 2 settimane in agosto, 1 a Natale

Coperti: 38

Prezzi: 33 euro vini esclusi

Carte di credito: tutte tranne AE, Bancomat

 

Nel quartiere popolare In cui si sono conosciuti i suoi genitori, Cristina Bor-gherini ha deciso di aprire questa accogliente trattoria. Il marito Juan è urugua-yano ma vanta un'esperienza ventennale in alcune note trattorie milanesi; è lui che prepara pasta fresca, pane, dolci, gelati e mostarde. Curata la scelta delle materie prime: formaggi di capra dell'Oltrepò, quelli d'alpeggio di Macugnaga, carne equina di una storica macelleria milanese, carta dei vini ragionata (anche per quanto riguarda i ricarichi) con possibilità di bere al calice o scegliere tra qualche mezza bottiglia. Il menù varia secondo stagione; a pranzo la proposta è più snella ed economica. Tra gli antipasti segnaliamo involtini di verza ripieni di salsiccia e porri, timballo caldo di fave con cicoria e pecorino, torta calda farcita con pollo, mele e pinoli. I primi annoverano torchietti di pasta, fresca con ragù dì cavallo, zuppa di farro, panzanella con fave fresche, stracci di grano saraceno con ragù d'agnello, ravioli ripieni di scarola e pecorino su crema di zucca. La scelta dei secondi prevede trippa di vitello con patate, fagioli e zafferano, faraona al forno con purè di patate e mandorle, brasato d'asina con polenta, spezzatino di coniglio con carciofi e olive taggìasche, animelle alla milanese. Per finire, tatin di mete con gelato alla cannella, cassatina di ricotta con salsa di miele e cioccolato, tortino caldo di cioccolato, fico al forno. Alla carta dei dessert se ne accompagna una dedicata a distillati e liquori.

 

Al numero 10 della stessa piazza, la macelleria equina più antica di Milano è quella di Marco Peroni.

 

Lombardia Pag. 137

 

 
 

guida gattiGuidaCriticaGolosa

 

2009

di Massobrio e Gatti

  MILANO

   Trattoria Mirta

   piazza San Materno, 12

   tel. 02 91180496 • cell. 338 6251114

   www.trattoriamirta.it

   Riposo settimanale: sabato a pranzo, domenica, lunedì a cena

                               Ferie: agosto

 

Prezzo menu: euro 35

Carte di credito: tutte (no AMEX)

Coperti: 35

 

valutazione gatto 1valutazione gatti 2

 

Nel 2007 il debutto, positivo. Nel secondo anno di attività, la conferma. Questo è indirizzo prezioso. Cresce di giorno in giorno, questo piccolo, rilassante, ghiotto, localino che trovate in una zona della città, Casoretto, a nord-est di Milano, non distante dal quartiere Feltre, a due passi dall'Istituto Sacro Cuore e dall'ingresso in autostrada. Bello l'ambiente, due salette linde e con i tavoli ben distanziati che dicono di un modo di interpretare, intelligente e moderno, la trattoria, ossia pulizia, niente lusso, ma gusto, spazi adeguati a star in due o in compagnie più i numerose. Gustosa la cucina, che ogni giorno offre poche, ma valide proposte, preparate con passione sartoriale e materie prime sempre freschissime. Ai fornelli, Juan Lema, uruguaiano di Montevideo, da oltre vent'anni in Italia, chef di talento, già ai fornelli di Pont de Ferr, Vigne e Fauni. L'esperienza si vede, e starete bene con salsiccette di coniglio marinate con salsa al rafano, con quelle animelle che valgono il viaggio, con i ravioli ripieni di formaggio all'olio extravergine e miele, con il succulento capocollo di maiale al forno con cavolo cappuccio stufato, con fico al forno con crema di cioccolato bianco. Di vini e servizio si occupa la moglie, Cristina Borgherini, con un aiuto. Lo fa con professionalità e col sorriso sulle labbra. Frutto della sua passione, la cantina rivela intelligenza, con etichette non fotocopia, ma vini tutti da scoprire a prezzi per tutte le tasche. A rendere ancora più piacevole la sosta qui, il conto, ragionevole, e molto poco milanese. Bravi! (Marco Gatti) v. 06/08

> Al Casoretto, vicino alla chiesa, vicino a via Porpora, Lambrate, viale Padova. Da piazzale Loreto, via Andrea Costa, poi via Casoretto, fino a piazza San Materno. Sulla destra la trattoria.

 
 

 

Guida ai ristoranti

Il Sole 24 0re

2009

a cura di Davide Paolini

Mirta

 

il sole 24ore

  Osteria piazza San Materno 12, Milano

 Telefono 02 91180496

 Chiusura sabato a pranzo, domenica, lunedì a cena

 Ferie agosto

 

 

 

 

Una bella scoperta, questa. Juan José Lema, per 10 anni cuoco al Pont de Ferr, dove ha lasciato il suo secondo, e sua moglie Cristina hanno aperto una delle più interessanti trattorie della città. Il tratto è semplice, e la parola "trattoria" qui ha un senso profondo; però, i sapori sono amalgamati ma distinguibili, gli accostamenti talvolta sorprendenti ma con misura, e sempre tra materie semplici. E tutto con mano molto leggera. Solo materia prima di stagione, e pane, pasta e dolci fatti maison. Il menu cambia in continuazione: tartara di cavallo con cipolle di Tropea sott'olio, involtino di coste ripieno di pasta di salame e salsa di pomodoro fresco, reginette di pasta fresca con ragù di maiale e fagioli, gnocchi di ricotta su crema di asparagi, scamone in padella con purea di tuberi, peposo di asina con polenta taragna, ma anche ottime insalate come "piatto" e terrine fredde di bollito di manzo o volatili, dipende dal momento. Carta dei vini tutti abbordabili molto ben scelta; mancano i nuovi vini "all'antica", che un posto come questo meriterebbe.

Prezzo medio: cena 30 € (bevande escluse); pranzo 15 €

Carte di credito: Mastercard e Visa

Milano Lombardia 117

 
 
  

  agenda/woman mood

SPRING / SUMMER 2008

 

mood 2008

 

    MILAN Restaurant

   OUR FAVOURITES

 

Mirta

piazza San Materno 12, tel. 02 91180496

closed: domenica, sabato a pranzo e lunedì a cena.

 

Una moderna trattoria di quartiere dove regna l'armonia, questo è Mirta. Un locale inaugurato il maggio scorso nelle vicinanze di piazza Loreto che propone una cucina contemporanea basata sulle materie prime che offrono il mercato e la stagione, cucinate per offrire sapori tradizionali ma con una leggerezza adatta ai nostri tempi. Juan Lema, lo chef di origini spagnole con lunghi trascorsi in Uruguay è approdato a Milano circa vent'anni fa e ha fatto esperienza in alcuni ristoranti come la Brisa e il Pont de Ferr che in fondo perseguono la sua stessa filosofia: sono trattorie dei tempi moderni. Il che vuol dire ambiente garbato e familiare, porzioni generose e cibi semplici ma cucinati con quel tocco in più che rivela i passi avanti che ha compiuto in questi anni l'arte culinaria. Rispetto dei cibi con cotture che non li sfibrano, mano leggera nei condimenti e presentazioni nel piatto molto curate. Un piatto che rappresenta la filosofia di questo tipo di cucina ci sembra la panzanella: gustosa, moderna, solare e leggera. Tradizione e sorpresa per la coraggiosa trippa in carpione servita con un contorno di verdure a cui la marinatura non fa perdere croccantezza. Una sicurezza il guanciale di vitello brasato con riso Pilaf. Ottimi anche i dolci come il flan di cacao e mandorle con panna montata. La sala è orchestrata con grande garbo dalla moglie Cristina che ha seguito lo chef in questa avventura: l’armonia tra loro si riflette su tutta la sala, anzi si potrebbe dire che Mirta è una storia d'amore che è diventata ristorante.

  
  corriere della sera 
  Corriere della sera 
  Urban 
  
 
 
 
© 2010 Trattoria Mirta